IL PITTORE FERNANDO MANGONE DONA DUE OPERE ALL’OSPEDALE DI EBOLI
Il percorso artistico del Maestro Fernando Mangone incontra il mondo della cura attraverso una donazione che assume un significato profondo, umano e simbolico. Le due opere destinate all’Ospedale ‘Maria SS. Addolorata’ di Eboli rappresentano un dialogo tra arte, memoria e gratitudine, trasformando gli spazi sanitari in luoghi capaci di accogliere anche emozione, bellezza e speranza.
L’opera ‘Opera attraverso città Amsterdam’, destinata alla U.O.C. Cardiologia, racchiude nella sua composizione la presenza simbolica di un cuore, elemento che diventa metafora della vita, del battito umano e del legame indissolubile tra fragilità e forza. Un’immagine che assume un valore particolare perché affidata a un reparto che ogni giorno tutela uno degli organi più rappresentativi dell’esistenza.
La tela ‘Opera attraverso città Napoli’, destinata alla U.O.C. Nefrologia e Dialisi, custodisce invece il simbolo del rene, richiamo alla funzione vitale di un organo fondamentale per l’equilibrio del corpo umano e alla quotidiana attività di cura svolta dagli operatori sanitari.
Le due opere non sono soltanto una donazione artistica, ma il racconto di un’esperienza personale trasformata in un gesto collettivo. Il Maestro Mangone ha voluto dedicare questi lavori ai medici, agli infermieri e a tutto il personale dell’Ospedale di Eboli che lo ha assistito durante un momento delicato della sua vita, riconoscendo nel loro impegno, nella loro professionalità e nella loro umanità un valore straordinario.
La pittura di Mangone diventa così un linguaggio di riconoscenza: il colore si fa memoria, il segno diventa testimonianza e l’opera diventa un ponte tra chi cura e chi viene curato. In questo incontro tra arte e medicina emerge una visione in cui la bellezza non è elemento decorativo, ma parte integrante di un percorso di vicinanza e attenzione alla persona”. A dirlo è Anna Coralluzzo, Vicepresidente della Fondazione FAM ETS – Fondazione Arte Mangone Ente del Terzo Settore.
“Queste opere nascono da un sentimento autentico di gratitudine. L’arte è il mio modo per restituire un’emozione, per dire grazie a chi, con il proprio lavoro quotidiano, si prende cura della vita delle persone. Ho scelto il cuore e il rene perché rappresentano due simboli fortissimi: il primo richiama il battito della vita, il secondo l’equilibrio e la funzione essenziale del corpo umano. Sono immagini che raccontano un legame profondo con chi mi ha accompagnato in un momento importante del mio percorso”. A dirlo è il Pittore Fernando Mangone.
Il gesto del Maestro Mangone arricchisce il patrimonio dell’Ospedale “Maria SS. Addolorata” di Eboli e conferma il valore dell’incontro tra linguaggi diversi. L’arte, entrando nei luoghi della cura, assume una nuova funzione: quella di custodire esperienze, trasformare la sofferenza in consapevolezza e restituire alla comunità un messaggio di fiducia.





